NV interview… Nicolò Esposito

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L’intervista al capitano neroverde

Nicolò Esposito arriva per la prima volta a Castellanza nel 2019; a gennaio dello scorso anno torna a vestire neroverde – dopo l’esperienza alla Real Calepina – e da questa stagione indossa anche la fascia di capitano. Centrocampista decisamente duttile, Esposito è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e nel corso della sua carriera ha vestito maglie prestigiose come quelle di Pontedera, Pergolettese, Giulianova, Mapello, Caravaggio, Olginatese e Seregno; vanta anche più di 300 presenze fra Serie D e Serie C.

GLI ANNI A CASTELLANZA: IL RITORNO E IL RINNOVO

Come detto Nicolò Esposito veste neroverde da circa tre stagioni – solo una parentesi alla Real Calepina nel 2020/21 – e tornare a Castellanza è stata una scelta decisamente semplice da prendere: “Se sono tornato c’è un perché, c’è un qualcosa che va oltre l’aspetto calcistico: potrei definirla la “mia seconda casa”. C’è tutto per poter fare bene, una società pronta e solida che non ti fa mancare nulla. Ringrazio il presidente, il Direttore e tutto lo staff tecnico per la fiducia”.

LA STAGIONE 2022/23

Un avvio campionato un po’ altalenante per la Castellanzese, che comunque ha collezionato 11 punti fino ad ora. In merito alla squadra e agli obiettivi neroverdi, Esposito prosegue: “Penso che la rosa sia molto molto competitiva; possiamo toglierci grandi soddisfazioni, ma sicuramente non dobbiamo porci limiti ed ambire al massimo possibile. Parte tutto dal martedì, dove bisogna sin da subito lavorare per poi arrivare alla domenica pronti ad indossare l’elmetto, il coltello fra i denti per scendere in battaglia, perché ogni domenica è così, una battaglia”. E domenica la battaglia sarà il derby con il Legnano…”Il derby è sempre il derby. Come ogni partita saranno i dettagli a fare la differenza, ma sicuramente chi avrà più voglia, più fame e più coraggio avrà più possibilità di portare a casa il pieno bottino”.

LA FASCIA DA CAPITANO

Come detto, da questa stagione Esposito indossa la fascia da capitano: “Per me è motivo di enorme orgoglio e onore poter essere un esempio da seguire specie per i più giovani, non solo dentro ma soprattutto fuori dal campo. Sicuramente è una responsabilità, ma sono contento di poter mettere tutto il mio bagaglio di esperienza a disposizione dei compagni. Devo sempre ringraziare la società, lo staff per la fiducia che hanno riposto in me”.