Castellanzese, con il pubblico vinci sempre! 3-2 al PDHAE

CASTELLANZESE 3-2 PONT DONNAZ (2-0*)

Marcatori: pt: 22’ Chessa, 25’ rig. Colombo ; st: 71’ rig. Tanasa, 78’ Corti, 93’ Barbelli

Castellanzese: Indelicato, Perego G., Alushaj, Chessa (st 85’ Molinari), Colombo (st 74’ Bigotto), Fusi (st 79’ Concina, Corti (st 81’ Tagliamonte), Perego A. (st 68’ Gulinelli), Mecca, Talarico, Ghilardi. A disposizione: Porro, Manfrè, Sestito, Chilafi. All. Mazzoleni.

Pont Donnaz: Vinci, Montenegro (st 50’ Sassi), D’Onofrio (st 64’ Maffezzoli), Tanasa, Balzo, Ciappellano, Filip, Masini, Sterantino (st 70’ Borettaz), Vignali (st 59’ Barbelli), Jeantet (st 85’ Cena). A disposizione: Gini, Ferrando, Gambino, Paris. All. Cuc.

Arbitro: Di Cicco (Rispoli-Degiovanni)

Ammoniti: Sterantino, Colombo, Tanasa, Filip, Cuc

Espulsi: Tanasa

Angoli: 1-7

Recuperi: pt 0’; st 4’

CASTELLANZA – Se dovessimo fermare un’istante di questa stagione, cliccare stop su Mario Chessa che lascia la battuta di un calcio di rigore a capitan Colombo, a digiuno di gol da troppo tempo, sarebbe una scelta obbligata. Perché quell’attimo riassume l’essenza di una squadra che i playoff li vuole non da semplice comparsa, ma da assoluta protagonista. 
 

Cuore e mente, come vuole il nostro inno, sono i due ingredienti per regalarsi un ottimo finale di stagione. Con il primo si arriva a un 2-0 di buona consistenza, quella vista nel reparto difensivo, impeccabile nei primi quarantacinque anche con Ghilardi riadattato a terzo di difesa. Quella che serve a Mario Chessa, tornato dalla squalifica, per fare 31 in campionato. E pochi minuti lasciare al suo capitano il pallone del raddoppio. Sul cronometro sono venticinque e Colombo ha fatto centro, il Pont Donnaz finora non ha opposto resistenza. Solo Sterrantino ha provato a metterla alle spalle di Indelicato, senza riuscirci. 

 
Ci riuscirà, con troppa semplicità Tanasa. Che nella ripresa guida i suoi alla riscossa sfruttando il pallone vagante lasciato lì, in area piccola, da un pur ottimo Talarico, per conquistare e trasformare il penalty che accorcia le distanze. 
 
Una spolverata di stelle ce la mette Niccolò Corti che quel pallone lo aspettava da troppo tempo per fallire il mancino che supera Vinci per la terza volta. È tutto a posto, si in effetti lo è. E allora via alla girandola dei cambi e delle standing ovation: in ordine sparso, Colombo, Corti, Chessa, Perego. Piovono applausi per la Castellanzese che torna a fare ciò che a dimostrato di saper fare meglio: vincere, non senza autoindursi un piccolo brivido sul finale, con il gigante Varvelli che di testa accarezza morbido la rete, illudendo i suoi di poterla ancora recuperare. 
 
Il lieto fino c’è, eccome, per i neroverdi che infilano i terzo successo consecutivo davanti davanti propri tifosi, secondo di fila in casa. 3-2 nel giorno della storia con i playoff nel mirino. 
 
Alessio Colombo