Aspettando… Gozzano-Castellanzese

Tutte le ciò che dovete sapere sul prossimo match di campionato

Forte del successo nel Derby con il Legnano, la Castellanzese fa visita al Gozzano domenica 1 novembre alle 14.30 nella 7^ giornata di Serie D. Obiettivo dei neroverdi: continuare a macinare punti, anche in trasferta, consolidando un’ottima quinta posizione in classifica. 

SOPRANNOMI

“Rossoblu”, “cusiani”, si ma non solo. Un ulteriore icona del Gozzano è la pianta essiccata del granoturco, che nella variante cusiana del dialetto novarese è denominata “malgàscia”. Data la poca fertilità della conca di Gozzano, nei comuni limitrofi si sparse la voce che i gozzanesi fossero “miseri come la pianta secca del mais”. Gli fu così attribuiti il soprannome di malgascìtt o malgascìn, facilmente esteso anche ai giocatori rossoblù. 

Ma c’è un altro soprannome con cui i rivali del Borgosesia si divertono ad apostrofare i cugini del Gozzano. Negli anni Ottanta la FAR Rubinetterie s.p.a. entrò nella società rossoblù. Il Gozzano Calcio iniziò a godere di nuove e consistenti risorse, ma anche di un nuovo appellativo: “rubinettai”.

A SPASSO NELLA STORIA

La storia del Gozzano prende il via tra il 1910 e il 1920, quando venne fondato con il rosso e il blu come colori.  Nella stagione 1945-46 i rossoblù vinsero il campionato piemontese di Prima Divisione. Nel 1951-52, sotto la guida del Presidente d’Albertas, cui è dedicato l’ex Stadio Monterosso, la società calcistica gozzanese salì in promozione.

Uno dei momenti gloriosi della società gozzanese fu il passaggio in Serie D, dopo la vittoria dello spareggio col Borgosesia (1978-79). Per i 75 anni della Società, la Lega Nazionale premiò il Gozzano con il “Premio Cusio Sport 99”. Nel 1991 Adriano Cerutti divenne presidente della società rossoblù che nel 1998-99 tornò in Promozione.

Nel 2004 si ebbe un passaggio di categoria: dalla Promozione in Eccellenza. Nel 2010-11 il ritorno in Serie D. Seguirono anni di sali scendi, fino alla stagione 2017-2018: una storica cavalcata verso il professionismo. Dalla prima alla trentottesima giornata, il Gozzano restò sempre in vetta conquistando la storica promozione in Serie C.

PAESE CHE VAI… ANEDDOTO CHE TROVI

Secondo la tradizione latina, il nome della città di Gozzano deriva da “gaudianum” termine che nell’antichità designava un luogo di godimento e della gioia. Che si questo un buon auspicio per le sorti della prossima trasferta neroverde nel terriotorio piemontese?

LENTE D’INGRANDIMENTO

In due ne hanno fatti ben 9 nelle prime sei giornate di campionato, Allegretti e Sylla, sono senza dubbio loro i due nomi altisonanti della rosa rossoblu. Hanno segnato rispettivamente 4 e 5 gol facendo le fortune di questo avvio di stagione della formazione di Mister Soda, che milita ai piani alti del Girone A.

CHI SI FERMA E CHI RIPARTE

Dopo due successi consecutivi, il Gozzano è incappato in una sconfitta interna sul campo del Legnano, nel recupero infrasettimanale della 3^ giornata. Nei match casalinghi sono arrivati due successi e una sconfitta per mano della Sanremese. 10 i gol fatti, 2 quelli subiti dai rossoblu. La Castellanzese, con una partita in meno, è invece ancora alla ricerca della prima vittoria esterna in stagione, dopo i due salti tripli nelle due gare casalinghe, ma nell’ultimo turno sono arrivati tre punti strepitosi nel derby proprio con il Legnano che ha rilanciato anche psicologicamente la corsa dei ragazzi di Mazzoleni. 

IL FISCHIETTO DEL MATCH