Un altro pari. Botta e risposta a Bolzano

foto Bordoni

VIRTUS BOLZANO 1-1 CASTELLANZESE 

Marcatori: 2′ Chessa su rig, 3′ Kaptina

Virtus Bolzano
Weiss, Kicaj, De Santis, Kaptina, Kiem, Rizzon, Kaptina (42′ st Sanogo), Bounou, Forti (17′ st Bacher), Cremonini, Timpone (17′ st Pasha). A disposizione: Piai, Menghin, Pinton, Bacher, Barilli, Bordoni, Sanogo, Koni, Pasha. All: Sebastiani

Castellanzese
Alìo, Rudi D (40′ pt Perego), Ghilardi, Bigioni (37′ st Pedergnana), Rudi R, Mazzola, Chessa (37′ st Dell’Aera), Esposito, Banfi, Mauri, Gibellini (21′ st Colombo). A disposizione: Colnaghi, Mara, Florindo, Dell’Aera, Perego, Albu, Moroni, Pedergnana, Colombo. All: Mazzoleni

Arbitro: Galasso di Ciampino (Gnocco-Beggiato)

Spettatori: 200 circa

LA PARTITA

Quarto pareggio consecutivo per la Castellanzese. A Bolzano gli uomini di mister Mazzoleni non vanno oltre l’1-1 con la Virtus. Succede tutto nei primi tre minuti della gara quando i l’harakiri è doppio: prima dei padroni di casa che regalano il penalty a Chessa che non sbaglia; poi degli ospiti che si lasciano sfuggire Kaptina. Il rammarico c’è per un’altra occasione mancata, ma i neroverdi hanno imparato a non rimanere più a bocca asciutta.

Senza un attimo di respiro. Sono tre minuti, i primi della gara, che valgono un match intero. Pronti, via: i due centrali della Virtus Bolzano pasticciano calciando l’uno sulle braccia dell’altro. È rigore, dopo nemmeno un giro d’orologio. Dal dischetto si presenta Chessa che non sbaglia e porta avanti la Castellanzese. I neroverdi non fanno nemmeno in tempo a festeggiare il vantaggio che sul fronte opposto è Kaptina a mettere una pezza all’errore iniziale dei compagni, risolvendo una mischia che significa pareggio per i padroni si casa. E tutto da rifare per i ragazzi di mister Mazzoleni che non smettono di macinare gioco. Arriva il sinistro su punizione di Mauri che gira, non abbastanza per battere i riflessi di Weiss che lo mette in angolo. Rizzon, protagonista del fallo di mano da rigore in avvio, prova l’autorete e centra il palo. Un legno lo prende anche il Bolzano con Kaptina che allo stess modo deve fare i conti con la reattività di Alìo.

È sempre il portiere neroverde protagonista del ritorno in campo di una Castellanzese che soffre l’intraprendenza bolzanina. Alìo questa volta non ci mette le mani, ma i piedi nel salvare il tiro ravvicinato di un avversario, dopo la respinta del palo. Poi Bacher insacca ma è offside. Come è al di là della linea dei difensori biancorossi anche Roberto Colombo che torna a vestire la maglia neroverde e viene buttato nella mischia per un ultimo e forsennato spezzone di partita. Dove la la squadra di mister Mazzoleni aumenta esponenzialmente il potenziale offensivo e fa paura al Bolzano, proprio con la prima sgroppata del numero 20 che viene pescato tutto solo davanti al portiere, ma in posizione di fuorigioco. Non basta per spezzare un equilibrio che per la Castellanzese significa un nuovo punto in saccoccia.