Trasferta che vai: Borgosesia

Il comunale di Borgosesia e i campioni che sono passati di lì

La Castellanzese aprirà il nuovo anno al Comunale di Borgosesia, con l’obiettivo di continuare la striscia di risultati utili consecutivi impostata a Chieri e proseguita con il successo casalingo con la capolista Bra. Ad attendere i neroverdi nella prima trasferta del 2021 sarà un terreno di gioco in erba sintetica. Una trappola per coloro che sono abituati a campi ben più duri e, molto spesso, disconnessi. Ma non sarà una novità per gli uomini di Mister Mazzoleni che di fatto trascorrono la maggior parte della loro settimana al Bellini dove l’erba è appunto sintetica. Nulla di cui preoccuparsi dunque per una squadra che ha dimostrato di sapersi esaltare su campi perfetti come quello del Provasi dove la palla viaggia veloce e il confronto si sposta sul piano della tecnica.

Lo stadio, voluto e fatto costruire dall’azienda Manifattura Lane Borgosesia, è dal 1927 la casa dei granata. Ha una capienza di 2.500 posti a sedere e vanta una storia di tutto rispetto, visto il prestigio dei nomi che vi hanno giocato. Christian Abbiati, ex portiere del Milan, che difese la porta granata nella stagione 1995-96; Domenico Penzo attaccante del Borgosesia nella stagione 1972-73 che in seguito vestì le maglie di Roma, Verona, Juventus, Napoli; e poi Manuel Iori ex ChievoVerona in Serie A e Massimo Ciocci, ex Inter.