Pari con fuochi d’artificio al Riboli. Neroverdi secondi

LAVAGNESE 2-2 CASTELLANZESE (2-0)
 
Marcatori: pt: 12’ Solinas, 23’ Buongiorno ; st: 18’ Chessa, 19’ Ghilardi
 
Lavagnese: Boschini, Oneto, Scorza, Avellino, Rossini, Alluci, Romanengo (st 15’ Rovido: st 13’ Bei), Basso, Buongiorno (st 14’ Tripoli), Addiego Mobilio (st 1’ Bagicalupo), Solinas (st 22’ D’Orsi). A disposizione: Vaccarezza, Di Lisi, Orlando, Profumo. All: Masitto.
 
Castellanzese: Indelicato, Perego G., Alushaj, Chessa, Negri, Fusi (st 43’ Marchio), Corti (st 47’ Sestito), Bigotto (st 20’ Tagliamonte), Mecca, Talarico (st 16’ Gazzetta), Ghilardi. A disposizione: Cirenei, Gulinelli, Molinari, Perego A., Manfrè. All. Mazzoleni.
 
Arbitro: Bianchi (Marconi-Rinaldi)
 
Ammoniti: Alluci, Talarico, Rossini, Oneto, Negri 
 
Espulsi: Mazzoleni
 
Angoli: 2-5
 
Recuperi: pt 2’; st 5’

LAVAGNA (GE) – Sulla “lavagna” del Riboli sono scritti due concetti fondamentali: la Castellanzese è ufficialmente una delle squadre da battere di questo girone; quando i neroverdi non possono recuperarla si rifiutano di tornare a casa a bocca asciutta, in pieno stile Serie D. E allora 2-2, ecco un punto in rimonta per continuare a guardare da vicino una vetta per cui vale la pena crederci ancora.

Un armadio di scheletri che si spalanca di fronte a Daniele Indelicato. Il 22 oggi in completo rosso fa di tutto per chiuderne le ante, senza però evitare il doppio vantaggio della Lavagnese. Sono due gol pesanti come dei macigni: quello di Solinas, che si avventa sul retropassaggio da brividi di Talarico; e quello di Buongiorno che anticipa tutti di testa e mette dentro il 2-0.

Sfodera l’ascia di guerra Bryan Mecca, la nuova capigliatura gli da un tono ancor più da guerriero che memore del suo passato da moschettieri prova due volta la stoccata. Che finisce a lato di pochissimo in entrambi i casi. Per la verità un gol la Castellanzese lo insacca anche nella primo tempo, con Fusi in tuffo sul filtrante di nuca di Corti. Si alza la bandierina, l’esultanza è rimandata.

Bisogna attendere la ripresa prima di apprezzare un destra di rara bellezza, quello del solito Mario Chessa. Che fa 22 in campionato con una punizione a girare nel sacco. Match ufficialmente riaperto dal Mago che da il là all’ennesima riscossa neroverde.

Anche oggi i ragazzi di Mister Mazzoleni – espulso nel primo tempo dopo il parapiglia a centrocampo per la testata di Allucci su Corti – pregustano il ribaltono clamoroso. Ancor di più quando Ghilardi indirizza verso la porta e grazie ad una deviazione trova il terzo gol della sua carriera. La Castellanzese inserisce tutti gli attaccanti a disposizione e ridisegna a quattro il proprio reparto offensivo, fa lo stesso la Lavagnese che butta nella mischia Tripoli. È un finale ricco di emozioni, ma privo di gol. Questa volta il colpo del ko non arriva. Finisce 2-2.

Alessio Colombo