Il 2020 neroverde inizia col botto

CASTELLANZESE 5-2 LEVICO

Marcatori: pt: 37′ Caruso, 45′ Gibellini; st: 3′ Mauri, 12′ Colombo, 16′ Fusi, 26′ Belesi, 45′ Gibellini

Castellanzese: Alìo, Mazzola, Florindo (27′ st Banfi), Perego, Alushaj, Ghilardi, Fusi, Esposito (46′ st Sestito), Colombo (27′ st Rudi R), Mauri (36′ st Bigioni), Gibellini (48′ st Marinoni). A disposizione: Colnaghi, Rivoltella, Rudi R, Sestito, Bigioni, Selle, Marinoni, Banfi. All: Mazzoleni

Levico: Boglic, Togola (47′ st De Nardi), Kojdheli (9′ st Marcu), Voiltasio, Pralini, Gorzelewski, Bonetto (47′ st Rizzieri), Capra (22′ st Belesi), Caruso (22′ st Cardone), Esposito, Piacente. A disposizione: Bertè, De Nardi, Sartori, Cardore, Monaco, Belesi, Micheli, Marcu, Rizzieri. All: Cortese

Arbitro: Leotta di Acireale (Anile – Merlino)

Spettatori: 300

LA PARTITA

Meglio di così non poteva proprio cominciare per la Castellanzese che batte con un secco 5-2 il Levico Terme nella 20a giornata di Serie D. I primi novanta minuti del nuovo anno sorridono ai neroverdi che portano a casa tre punti, in quello che è un vero e proprio scontro diretto con i trentini in ottica salvezza, grazie ai gol di Mauri, Colombo, Fusi e alla doppietta di un super Gibellini. 

La Castellanzese gioca, il Levico segna. Va così finché “ice-man” Gibellini, l’attaccante che non si scompone mai nemmeno dopo un gol – quello del momentaneo 1-1 – da cineteca, s’inventa un pallonetto dalla trequarti campo di destro su cui il portiere, colpevolmente fuori dai pali, non può davvero nulla. Un gol che ripiana il pasticcio di Alìo, che pochi minuti prima aveva consegnato a Caruso il pallone del vantaggio, spedito nell’angolino destro dal numero 9 gialloblu che ringrazia e insacca. Ma non ha fatto i conti con una Castellanzese assolutamente padrona del campo, penalizzata nei primi quarantacinque minuti dalla sfortuna che nega ad Esposito la gioia del gol, con la palla risputata indietro dalla traversa, e qualche imprecisione di troppo sotto porta. 

Parità all’intervallo, che gli uomini di Mazzoleni si premurano di ribaltare quanto prima con altri quattro gol, tanto per evitare strascichi di fastidiosi rammarichi a fine gara. Ingrana la quinta Colombo, palla in mezzo per Mauri che deve solo appoggiare in fondo al sacco il pallone del sorpasso. Ma il bomber con il numero 9 sulle spalle e la fascia da capitano al braccio non può essere da meno: movimento ad allargarsi per eludere la marcatura avversaria e poi sinistro a sfondare la rete. Esulta anche Fusi, lo fa per la prima volta con la maglia neroverde con una schiacciata di testa da pochi passi che vuol dire poker. Partita chiusa? Non ancora per Gibellini conserva un’ultima cartuccia per i minuti finali in cui lascia sul posto un paio di avversari con l’ennesimo sprint fulminante e conquista un calcio di rigore che lui stesso mette alle spalle del portiere. La cinquina è servita, ininfluente il gol di Belesi che aveva trovato la zampata vincente poco prima in una mischia.