Poker liberatorio

CASTELLANZESE – SANCOLOMBANO 4-2

Piccolo rig. 12′ e 83’ (S), Zingaro 34’ (C), Colombo 35′ e 59’ (C), Urso 46’ (C)

CASTELLANZESE (4-3-3) Heinzl, Tatani, Ghilardi, Rota, Zingaro, Fiore, Greco (Porchera, 61’), Bigioni, Colombo (Arrigoni, 75’), Pedergnana, Urso. A disp: Pasiani, Battista, Cesaro, Lombardi, Rondanini. All. Palazzi Emiliano

SANCOLOMBANO (4-4-2) Valsecchi, Ioance Dragos, Pignatiello, Milani, Locatelli (Fogu, 77’), Dragoni, Albertini (Squintani, 55’), Molinelli, Piccolo, Odi, Stroppa. A disp: Bossi, Pernice, Ricciardi, Gazzaneo, Geamanu. All. Aquilante Luca

Ammoniti: Ioance Dragos, Milani, Albertini e Molinelli (S)

Arbitro: Campagni (sez. Firenze)

Assistenti: Arizzi e Arshad (sez. Bergamo)

Spettatori: 300 circa

Arriva la svolta tanto attesa da tutto l’ambiente neroverde: la vittoria convincente con un Sancolombano sulla carta nettamente favorito offre alla Castellanzese l’occasione tanto attesa di ripartire sulla strada intrapresa nel girone di ritorno, lasciandosi alle spalle le ultime gare dove i risultati negativi hanno posto in secondo piano prestazioni comunque positive.

Il 4 a 2 che nasce al Giovanni Provasi tra una folata di vento gelido e l’altra è la giusta ricompensa ai giocatori e all’allenatore per il lavoro e i sacrifici mai mancati in queste settimane.

Il match si apre in salita con il vantaggio degli ospiti, nonostante il miglior avvio dei padroni di casa: nella prima azione offensiva del Sancolombano Fiore tocca un attaccante avversario nell’area neroverde, calcio di rigore indiscutibile assegnato e trasformato da Piccolo con una conclusione che spiazza Heinzl (12’). La Castellanzese accusa il colpo nei minuti immediatamente successivi, ma a scacciare i fantasmi di una nuova domenica da incubo ci pensano Zingaro e Colombo in una manciata di secondi: il difensore neroverde al 34esimo si avventa di testa su un pallone crossato in area firmando il pareggio; l’attaccante subito dopo è protagonista di una percussione palla al piede imperiosa che lo porta in area di rigore avversaria, dove al termine di un rapido batti e ribatti riesce a mettere in porta il pallone del sorpasso con un pallonetto di testa (35’).

Nella ripresa la Castellanzese insiste e mette subito alle corde un Sancolombano a tratti frastornato dalla veemenza agonistica degli avversari: Urso firma il 3 a 1 al 46esimo concludendo al meglio un contropiede da manuale in tandem con Pedergnana, autore dell’assist decisivo. E non finisce qui, al minuto 59 i Neroverdi calano il poker: un incontenibile Urso, premiato da un rimpallo sulla trequarti campo, porta a spasso la difesa ospite e serve a Colombo il migliore degli inviti a rete, che il compagno di reparto ovviamente accetta mettendo a segno la propria doppietta con un piatto destro a tu per tu col portiere. Da una doppietta all’altra: nel finale i ritmi si abbassano e gli ospiti danno un ultimo cenno di vita con il colpo di testa di Piccolo, bravo ad anticipare l’uscita di Heinzl.

Vinta la partita, ora è imperativo non perdere la reale percezione dei fatti. No ad un futile entusiasmo, sì ad un prudente ottimismo come rammenta a tutti il presidente Alberto Affetti a fine gara: «Questo successo fa bene a tutti, la squadra se lo è meritato. Abbiamo vinto una battaglia, ma la guerra è lunga. Una vittoria come questa deve essere il principio di un serie positiva che ci serve per raggiungere il nostro obiettivo. Solo mostrando partita dopo partita determinazione, rabbia e spirito combattivo possiamo farcela. Non dobbiamo mai accontentarci, la fame deve essere la nostra arma in più contro tutti».