Ardor Lazzate – U.S.D. Castellanzese 1921

Ardor Lazzate – U.S.D. Castellanzese 1921

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Risultati

Squadra1° tempo2° tempoGoalsEsito
Ardor Lazzate22Vittoria
U.S.D. Castellanzese 192111Sconfitta

Campo da calcio

C. S. Comunale Lazzate
Via Franco Laratta, 20824 Lazzate MB, Italia

ARDOR LAZZATE – CASTELLANZESE 1921 2-1

Milazzo (C) 17’, Proserpio (A) 65’, Passoni (A) 77’

Perdersi in un bicchier d’acqua a volte capita, ma questa volta la Castellanzese l’ha fatto in una pozzanghera. Proprio così, la maledetta pozzanghera che fermando un pallone destinato a rotolare oltre lo specchio della porta neroverde offre un assist al bacio all’attaccante lazzatese, autore della rete che cambia l’inerzia di tutto il match.

Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo i ragazzi di Palazzi non sembrano risentire dell’emozione della “prima in Eccellenza” e, dopo aver corso un grosso rischio (l’Ardor Lazzate segna sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto prima del fischio dell’arbitro e pertanto il goal non può considerarsi tale essendo fermo il gioco, ndr), impone il proprio gioco su un campo reso insidioso dalla pioggia incessante e trova il vantaggio con Milazzo (l’attaccante castellanzese, incontenibile per i difensori avversari nel primo tempo, si procura e realizza un penalty al minuto 17). Al 30esimo i padroni di casa finiscono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Pizzi (rosso diretto per un’entrata scomposta sul portatore di palla neroverde) e il primo tempo si chiude nel modo migliore possibile per gli ospiti.

Nel secondo tempo l’Ardor attacca fin dai primi minuti a testa bassa, costringendo i difensori castellanzesi agli straordinari finché Lombardi in uno stacco di testa va a toccare col braccio il pallone dando così agli avversari l’occasione di pareggiare i conti dagli 11 metri: sul dischetto si presenta Sala, la cui conclusione è neutralizzata da un superbo intervento di Pasiani che in tuffo chiude la sua porta con la manona destra (50’).

Tutto bene in apparenza, tutto male da questa gioia momentanea in poi. La pioggia e la sorte decidono infatti di allearsi per beffare la Castellanzese e così scende in campo l’avversario che Palazzi & co. non possono aspettarsi, la pozzanghera nominata in precedenza. Il pallone preparato da quest’ultima sulla linea di porta neroverde è tramutato in 1 a 1 da Proserpio al 65esimo. Pochi istanti dopo tocca a Gibellini lasciare il campo con anticipo forzato (espulsione per somma di ammonizioni, ndr), ma la doppia inferiorità numerica non viene percepita dall’Ardor Lazzate così come la conseguente doppia superiorità non viene sfruttata dalla Castellanzese. Questo stallo dura fino al minuto 77 quando Passoni pesca il jolly e fulmina Pasiani con un mancino a giro imparabile che fissa il risultato sul 2 a 1 conclusivo.

“È la stampa, bellezza, e tu non puoi farci niente” si dice in un famoso film; questa invece è la tanto affascinante quanto spietata Eccellenza e la Castellanzese può e deve fare una cosa per esserne protagonista: imparare la lezione perché in questa categoria conta ogni dettaglio, anche il più inaspettato (ogni riferimento a pozzanghere e affini non è per nulla casuale!).