La Castellanzese non muore mai!

ALCIONE – CASTELLANZESE 2-3

10’ Berti (A), 15’ Parravicini (A), 34’, 53′ e 58′ Gibellini (C)

Alcione
Angeleri, Gervasoni, Tresca, Torrisi, Mangiarotti, Berti (45’ pt Rossi), Laraia (39’ st Oliveto), Braga, Parravicini (28’ st Villa), Remuzzi, Adorni. A disposizione: Diop, Locatelli, Rossi, Marinoni, Umani, Oliveto, Villa, Cicogna, Ortiz. All: Berti

Castellanzese
Chiodi, Nejimi, Raimondi (25’ st Ghilardi), Mantegazza, De Dionigi, Moroni (31’ st Roncari), Pedergnana (41’ st Cesaro), Bigioni, Gibellini, Dell’Aera (25’ st Nocciola), D’Onofrio (31’ st Diaferio). A disposizione: Giorgetti, Cesaro, Compagnone, Cusaro, Diaferio, Ghilardi, Nocciola, Roncari, Zappulli. All: Roncari

Arbitro: Raimondino di Palermo (Farina – Manzini)

Spettatori: 200 circa

LA PARTITA

E se non perdono nemmeno così… Lo avranno pensato le inseguitrici quando alle 18.15 di una domenica pomeriggio come questa si sono trovati a leggere di un’altra vittoria neroverde. Increduli per quanto accaduto in avvio e per come poi sia andata a finire. Un bello spavento, solo un gran bello spavento. Quello della Castellanzese che prima va sotto e poi tira fuori gli artigli e quando graffia lascia il segno. Con l’uomo del momento, il suo bomber che non smette più di insaccare la palla in rete. Che continua a trascinare un gruppo strepitoso, ogni domenica più vicino al sogno.

Pensate a come era iniziata. E’ una Castellanzese sorprendentemente distratta quella che scende in campo nel pomeriggio milanese, all’ombra di San Siro che faceva un certo effetto. Berti lo capisce e si lascia ingolosire dal momento: fulmina il portiere e firma il vantaggio dei padroni di casa. Un normale incidente di percorso, ma prima del quarto d’ora arriva il possibile colpo di grazia. Uscita avventata di Chiodi che pasticcia insieme alla difesa, regala la palla all’Alcione e non fa in tempo a tornare tra i pali per fermare il tiro di Parravicini. Raddoppio che taglierebbe le gambe a tutti. Non alla Castellanzese che deve recuperare la testa. Quale occasione migliore di un calcio di rigore. Che Pedergnana si conquista e Gibellini realizza.

Il bomber neroverde prende per mano i suoi e li trascina al completamento della rimonta. Prima il miracolo di Angeleri che, in qualche inspiegabile modo, para il tocco sotto misura di Dell’Aera. Poi si abbatte sul sintetico del Centro Sportivo Kennedy di Milano l’uragano Gibellini. Il centravanti della Castellanzese fa secco il portiere di testa con un’incornata irresistibile. Ma non è ancora sazio, anzi ci prende gusto. Sfugge alla marcatura di un avversario e con un tocco morbido supera Angeleri. Apoteosi neroverde, la rimonta è completa. La Castellanzese può festeggiare una vittoria che ha un sapore particolare. Ancor più deliziosa, nonchè decisiva, per come si era messa.