Castellanzese incompiuta

CAVENAGO FANFULLA – CASTELLANZESE 4-1

Pedergnana 33′ (C), Zingari 46′ (F), Fall 60′ e 86′ (F), Caselli 94′ (F)

CAVENAGO FANFULLA (4-3-3) Ballerini, Oddone (Laribi, 45′), Nikolov (Romano, 65′), Palmieri, Zanoni (Schieppati, 90′), Patrini, Zingari, Brognoli (Cisse’, 88′), Mazzini (Caselli, 87′), Battaglino, Fall. A disp: Cozzi, Arodi). All. Andrea Ciceri

CASTELLANZESE (4-3-3) Heinzl, Zingaro, Lombardi (Greco, 20′), Fiore, Ghilardi, Tamai (Battista, 50′), Rota, Bigioni, Colombo (Rondanini, 55′), Pedergnana, Urso. A disp: Pasiani, D’Aloia, Porchera, Tatani. All. Palazzi Emiliano

Ammoniti: Zanoni (F), Bigioni (C), Tamai (C), Patrini (F)

Arbitro: Alessandro Longoni (sez. Seregno)

Assistenti: Sami Abdennaime (sez. Milano) e Pietro Tinelli (sez. Treviglio)

Spettatori: 400 circa

La Castellanzese non riesce a replicare del tutto la storia di Davide e Golia: la fionda neroverde funziona solo nei primi 45 minuti di gioco, mentre nella ripresa il gigante Fanfulla dilaga e si prende con forza la vetta del girone A del campionato d’Eccellenza.

Il match si apre con i Neroverdi molto più in palla dei bianconeri, che evidentemente sentono la pressione data dal dover vincere a tutti i costi. La squadra di Palazzi pare fiutare l’apprensione avversaria e con insistenti azioni in velocità trova il vantaggio al minuto 33 con Pedergnana (l’attaccante neroverde mette in porta con una precisa conclusione a giro un pallone arrivatogli da un cross rasoterra dalla destra). I padroni di casa hanno una reazione più di nervi che di sostanza, non riuscendo mai ad impensierire seriamente Heinzl, ad eccezione di un calcio di punizione neutralizzato dall’estremo difensore neroverde con una parata in due tempi e con l’ausilio del palo.

Nella ripresa però tutto cambia, fin dal primo minuto. Al 46esimo la retroguardia castellanzese si fa trovare colpevolmente impreparata su un calcio da fermo battuto in fretta dal Fanfulla, che trova la rete del pareggio sugli sviluppi del calcio d’angolo immediatamente successivo: Zingari si avventa su un pallone vagante al limite dell’area e trafigge Heinzl con un potente destra rasoterra. Inizio shock per gli ospiti, che accusano il colpo ridando al contrario rinnovata energia e sicurezza agli avversari. Al minuto 60 i padroni di casa siglano infatti la rete del sorpasso con Fall: azione tutta in verticale e in velocità sulla fascia destra, pallone crossato poco prima della linea di fondo, traiettoria a scavalcare il portiere in uscita e colpo di testa vincente a porta sguarnita della punta bianconera. I castellanzesi provano a stare in partita, ma all’86esimo cala il sipario: il Fanfulla punisce un errore in fase d’impostazione con una fulminea ripartenza, che mette Fall in condizione di superare in velocità Fiore e di battere nuovamente Heinzl in uscita grazie ad un piattone in corsa. Allo scadere c’è tempo per il poker della capolista firmato da Caselli, bravo a mettere in porta un pallone considerato perso con una scivolata, al termine di un confuso batti e ribatti nell’area neroverde (94’).

La Castellanzese non ritrova se stessa, ma trova una nuova sconfitta e soprattutto un ulteriore avviso che non si può più ignorare: per raggiungere la salvezza, obiettivo che resta alla portata nonostante le ultime tre gare senza punti, servono maggiore concentrazione e maggiore cattiveria agonistica. Forza, ragazzi: per uscire indenni dalle insidiose acque della zona play out bisogna remare tutti nella stessa direzione, senza mai smettere di credere nelle proprie qualità.